Troppe volte si verificano ustioni facilmente evitabili
se si fossero applicate elementari norme di sicurezza.
NORME DI PREVENZIONE
" In cucina, sui fornelli, sistemare le pentole in posizione stabile,
per evitare che, con un piccolo urto, l'acqua bollente si rovesci.
" Non girare MAI la manopola del gas prima di avvicinare al fornello
la fiamma di accensione.
" Evitare di avvicinarsi ai fornelli con vestiti svolazzanti e
infiammabili (ad esempio nylon).
" Non avvicinare MAI dei contenitori di liquidi infiammabili (ad
esempio alcool, benzina, smacchiatori) ai fuochi accesi di camini, stufe
e fornelli.
" Non usare alcool o benzina per facilitare l'accensione della
stufa o del focolare.
GRAVITA' DELLE USTIONI
Le ustioni vengono classificate in base alla loro gravità:
USTIONI DI PRIMO GRADO con arrossamenti dovuti alla dilatazione
dei capillari sanguigni (possono essere provocate anche da un'eccessiva
esposizione al sole)
USTIONI DI SECONDO GRADO con formazione di vesciche
USTIONI DI TERZO GRADO con fenomeni di necrosi (morte dei tessuti).Se
le ustioni coprono il 30 % della superficie del corpo, c'è il
rischio di morte.
NORME DI PRONTO SOCCORSO
" Se l'ustione è causata dal fuoco bisogna intervenire con
coperte di lana per spegnerlo, togliere gli indumenti all'infortunato
senza strapparli dove essi aderiscono alla cute, ma tagliandoli attorno.
In caso di piccole scottature, coprire la parte colpita con ghiaccio
o acqua fredda ed usare poi garza sterile e soluzioni oleose ( anche
olio da cucina) o pomate antinfiammatorie con sostanze anestetiche.
Se le ustioni sono estese, è bene ricorrere subito alle cure
mediche. Le ustioni provocano uno stato di anormalità in tutto
il corpo: conseguenze gravi possono essere il blocco renale e la perdita
di proteine del sangue, evento che richiede una immediata trasfusione.
" Se le ustioni sono dovute a sostanze chimiche (acidi, soda caustica..)
lavare la parte colpita abbondantemente per eliminare la sostanza nociva
e poi trattarla con sostanze antagoniste.
" Per l'ingestione di liquidi o di sostanze troppo calde, bere
subito, piano piano, sorsi di latte freddo.